La stanchezza non è un carattere. È un sintomo.
Ads «Novembre è il mese dedicato al sonno e alla stanchezza». Prima e durante tutto il mese.
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Regola Meta: nelle inserzioni niente domande che attribuiscono una condizione a chi guarda («Russi?»). Solo forme impersonali.
Il reel di Alessandro già pubblicato sul suo profilo (70.000 visualizzazioni), riproposto su Epoca.
CopertinaNaso chiuso di notte? Il lavaggio nasale in 60 secondi.
Anteprima: «Il respiro della notte, la prima settimana del mese del sonno.»
Ciao,
questo mese Epoca Health raccoglie le evidenze su sonno e stanchezza. Si parte dalla notte, e da un rumore che conosciamo tutti: il russamento.
Di notte i muscoli della gola si rilassano e in alcune persone le vie aeree si chiudono per qualche secondo, decine di volte all'ora. Sono le apnee ostruttive del sonno. Il sonno si frammenta senza che ce ne accorgiamo, e al mattino ci si sveglia con la bocca secca, il mal di testa e la sensazione di non aver dormito.
Tra i 40 e gli 85 anni riguardano circa un uomo su due e quasi una donna su quattro (ACI-FISAR). In Italia si stimano circa 4,5 milioni di adulti con apnee moderate o gravi (Congresso SASD), e la maggior parte non ha una diagnosi. Circa un caso su tre è una persona normopeso (Sapienza).
Russamento forte, pause del respiro notate da chi dorme accanto, risvegli con fame d'aria, pipì di notte; di giorno sonnolenza, concentrazione bassa, irritabilità.
Parlarne con il medico. La valutazione spetta allo specialista ORL, con un monitoraggio notturno che oggi si fa anche a casa.
Sul blog: Perché ti svegli stanco. Parte 1: il respiro della notte. Su Instagram: il carosello sui segnali delle apnee e il lavaggio nasale spiegato dal dottor Micarelli.
Venerdì prossimo: dormi otto ore e sei comunque stanco? Quando il problema non è la notte.
Queste informazioni non sostituiscono la visita medica.
Dormi otto ore e ti svegli comunque stanco? Allora il problema potrebbe non essere la notte.
1 · FerroLe riserve di ferro, la ferritina, possono essere basse anche quando l'emoglobina è normale.
2 · TiroideUna tiroide lenta rallenta tutto: freddo, pelle secca, qualche chilo in più, stanchezza.
3 · Vitamina DD'inverno circa la metà dei giovani italiani ne ha livelli insufficienti.
ChiusuraSe la stanchezza dura da più di un mese e non passa con il riposo, parlane con il tuo medico. Prima l'esame, poi l'integratore.
Dormi otto ore e sei comunque stanco?
Anteprima: «Sonnolenza, fatica e le carenze che tolgono energia.»
Ciao,
la settimana scorsa abbiamo parlato del respiro della notte. Ma c'è chi dorme otto ore, non russa, e si sveglia comunque stanco. Per queste persone il problema non è la notte.
La sonnolenza è la voglia di dormire: ci si addormenta davanti alla TV o alla guida, e le cause tipiche sono le apnee, il sonno insufficiente, alcuni farmaci. La fatica è la mancanza di energia senza sonno: le cause tipiche sono le carenze, la tiroide, l'umore, l'infiammazione, gli strascichi di un virus. Cause diverse, esami diversi.
Il ferro: la ferritina può essere bassa anche con l'emoglobina normale; rischiano di più le donne con ciclo abbondante, i vegetariani, gli sportivi di resistenza. La vitamina B12: rischiano i vegani, gli over 50, chi usa da anni metformina o gastroprotettori. La vitamina D: d'inverno circa la metà dei giovani italiani ha livelli insufficienti (GISOOS). Il magnesio: crampi, palpitazioni, sonno agitato.
Freddo, pelle secca, stitichezza, qualche chilo in più, umore basso. In Italia circa 6 milioni di persone hanno una patologia della tiroide, soprattutto donne (Società Italiana di Endocrinologia).
Quando la stanchezza è nuova, dura da più di un mese e non passa con il riposo. Il primo passo è il medico, con esami del sangue mirati. Prima l'esame, poi l'integratore: l'eccesso di ferro e di vitamina D fa male quanto la carenza.
Su Instagram: il carosello «Sonnolenza o fatica?» e il reel del dottor Micarelli sulle tre cause da controllare.
Venerdì prossimo: il circolo vizioso tra sonno, peso e metabolismo.
Queste informazioni non sostituiscono la visita medica.
Hai più di 45 anni e sei sempre stanco? Non dare la colpa all'età.
1 · Apnee notturneTra i 40 e gli 85 anni riguardano circa un uomo su due, e la maggior parte non lo sa.
2 · TestosteronePancia, calo del desiderio, umore piatto: il testosterone basso è spesso legato alle apnee.
3 · GlicemiaSonnolenza dopo pranzo e fame di dolci la sera: vale la pena controllare glicemia, insulina ed emoglobina glicata.
ChiusuraTre cause frequenti, tre esami semplici. Parlane con il tuo medico.
Uomini over 45: la stanchezza non è l'età.
Anteprima: «Sonno, peso e metabolismo, e quando la stanchezza non va rimandata.»
Ciao,
ultima settimana del mese dedicato al sonno e alla stanchezza: il legame tra sonno, peso e metabolismo.
Quando si dorme male gli ormoni della fame si sbilanciano e sale il cortisolo; si mangia di più e peggio, il peso aumenta intorno a collo e addome, le vie aeree si restringono e le apnee peggiorano. Il cerchio si chiude, e si può spezzare da più punti.
Sonnolenza dopo pranzo, fame di dolci, grasso addominale: segnali che vale la pena portare al medico, con glicemia, insulina ed emoglobina glicata. Circa la metà delle persone con diabete di tipo 2 ha disturbi respiratori notturni (Fortune Italia).
Se la stanchezza si accompagna a uno di questi segnali, si va dal medico subito:
Il respiro della notte, la differenza tra sonnolenza e fatica, le carenze, il circolo tra sonno e peso: sul blog le due parti di «Perché ti svegli stanco», su Instagram tutti i contenuti del mese.
A dicembre: il mese dedicato alla salute della donna.
Queste informazioni non sostituiscono la visita medica.
Un articolo in due parti, il 10 e il 24 novembre. Nessun riferimento a Epoca nel corpo (EM-003).
Russare, svegliarsi con la bocca secca, sentirsi stanchi anche dopo una notte intera a letto: spesso la causa è una sola, le apnee ostruttive del sonno. Sono frequenti, poco riconosciute e si possono valutare con esami semplici.
La stanchezza è uno dei motivi più frequenti per cui si va dal medico di famiglia: è il motivo principale o secondario del 10-20% delle visite. Tra le sue cause più comuni ci sono i disturbi del sonno. Il più sottovalutato ha un nome preciso: apnea ostruttiva del sonno.
Durante il sonno i muscoli della gola si rilassano. In alcune persone le vie aeree superiori si restringono fino a chiudersi per qualche secondo: il respiro si ferma, l'ossigeno nel sangue scende e il cervello provoca un micro-risveglio per riaprire il passaggio. Il ciclo si ripete anche decine di volte all'ora. Chi ne soffre di solito non se ne accorge: ricorda di aver dormito, ma non di aver dormito bene.
Le stime cambiano molto tra le fonti, ma l'ordine di grandezza è chiaro. In Italia si stimano circa 4,5 milioni di adulti con apnee moderate o gravi. Tra i 40 e gli 85 anni il disturbo riguarda circa la metà degli uomini e quasi una donna su quattro. La grande maggioranza non ha una diagnosi: contando i disturbi respiratori del sonno di ogni entità, sono in terapia adeguata circa 250.000 persone.
C'è poi un'idea da correggere: le apnee non riguardano solo chi è in sovrappeso. Circa un caso su tre è una persona normopeso.
Di notte:
Di giorno:
La sonnolenza alla guida merita una nota a parte: in Italia si stimano circa 12.000 incidenti stradali all'anno attribuiti a colpi di sonno legati alle apnee notturne.
Un naso chiuso in modo cronico (setto deviato, turbinati ingrossati, rinite allergica) spinge a respirare con la bocca e peggiora russamento e apnee. Per questo la valutazione parte spesso dallo specialista otorinolaringoiatra, con un'endoscopia nasale.
Il percorso ha pochi passi. Il medico raccoglie i sintomi, spesso con questionari validati come STOP-Bang per il rischio di apnee ed Epworth per la sonnolenza diurna. Se il sospetto è fondato, lo specialista prescrive un monitoraggio cardiorespiratorio notturno, che oggi si esegue anche a casa, o una polisonnografia.
Dipendono dalla causa e dalla gravità e le sceglie lo specialista: calo di peso, terapia posizionale, ventilazione notturna (CPAP), apparecchi di avanzamento mandibolare realizzati da un odontoiatra esperto in medicina del sonno, interventi sul naso o sulla gola nei casi selezionati.
Russare e svegliarsi stanchi non sono una questione di carattere né di età. Sono segnali che vale la pena portare al medico. Nella seconda parte: cosa succede quando si dorme otto ore e si è comunque stanchi.
Queste informazioni non sostituiscono la visita medica.
Fonti: Deutsches Ärzteblatt 2021; Congresso SASD, Quotidiano.net; CERGAS-Bocconi, Fortune Italia; ACI-FISAR, Quotidiano Sanità; Conferenza nazionale OSAS, Sapienza Università di Roma.
C'è chi dorme otto ore, non russa e si sveglia comunque stanco. In questi casi la causa va cercata altrove: carenze, tiroide, metabolismo, gli strascichi di un virus. Quasi sempre è una causa che si può trovare.
La sonnolenza è il bisogno di dormire: gli occhi si chiudono, ci si addormenta davanti alla TV o alla guida. Le cause tipiche sono le apnee notturne, il sonno insufficiente, alcuni farmaci sedativi. La fatica, o astenia, è la mancanza di energia senza voglia di dormire: le cause tipiche sono le carenze, la tiroide, l'umore, l'infiammazione, la stanchezza dopo un'infezione. Distinguerle è il primo passo, perché portano a esami diversi.
Sono la causa più facile da scoprire, con un prelievo. Il ferro: la ferritina, cioè la riserva, può essere bassa anche quando l'emoglobina è normale. La vitamina B12: la carenza è più frequente nei vegani, dopo i 50 anni e in chi usa da anni metformina o gastroprotettori; con la metformina riguarda dal 6 al 30% dei pazienti. La vitamina D: in Italia circa la metà dei giovani ha livelli insufficienti nei mesi invernali. La regola è una: prima l'esame, poi l'integratore, perché anche l'eccesso di ferro e di vitamina D fa male.
Una tiroide che lavora poco rallenta tutto l'organismo: freddo, pelle secca, stitichezza, qualche chilo in più, umore basso. In Italia circa 6 milioni di persone hanno una patologia della tiroide, più spesso donne; l'ipotiroidismo arriva al 5% della popolazione. Si controlla con il TSH.
Picchi e cali di zuccheri danno sonnolenza dopo i pasti, fame di dolci, grasso addominale. Glicemia, insulina ed emoglobina glicata dicono se c'è un problema. Il legame con il sonno è stretto: circa la metà delle persone con diabete di tipo 2 ha anche disturbi respiratori notturni.
Dopo un'influenza, il COVID o una mononucleosi la stanchezza può durare settimane, perché il sistema immunitario resta attivato. Se non passa, va valutata.
Una stanchezza nuova, che dura da più di un mese e non passa con il riposo, merita un controllo medico. Si va subito dal medico se si accompagna a perdita di peso non voluta, febbre o sudorazioni notturne, sangue nelle feci o nelle urine, fiato corto a riposo o dolore al petto, formicolii o disturbi della vista e della parola, tristezza profonda.
La stanchezza che dura ha quasi sempre una causa trattabile. Trovarla richiede pochi passi: distinguere sonnolenza e fatica, un prelievo mirato, il medico giusto.
Queste informazioni non sostituiscono la visita medica.
Fonti: Deutsches Ärzteblatt 2021; BMC Family Practice 2016; GISOOS; greenMe; Società Italiana di Endocrinologia; Fortune Italia.
Come portare i lead del mese a diventare pazienti: da definire.
Da girare con Alessandro: settimana 2 e settimana 3.
Il modulo istantaneo Meta va collegato a Brevo, altrimenti gli iscritti restano in Meta.
Quale, e se c'è già a novembre.
Il carosello della settimana 3 non ha ancora una fonte: la indica Alessandro.
Campagna dal 27/11; serve il materiale di Alessandro sugli altri temi.